Eskimoz si presenta come struttura di SEO e marketing orientato alle prestazioni. Le competenze elencate coprono campagne su Meta e Amazon, acquisto automatizzato degli spazi, email, podcast e progetti per il commercio elettronico, con l'intelligenza artificiale tra gli strumenti dichiarati. La scheda milanese riporta poche informazioni: nessun anno di avvio, nessuna dimensione del gruppo, nessun budget minimo. Il taglio dei progetti e i settori seguiti vanno verificati con una richiesta diretta.
Competenza dichiarata dalle agenzie
Agenzie che lavorano su programmatic
37 agenzie italiane dichiarano questa competenza nella propria scheda. L'ordine viene dalle recensioni pubbliche.
37 agenzie
Classifica per recensioni
Campagne a pagamento, siti web, contenuti e gestione della comunità online: Exa Futures copre l'arco del marketing digitale e definisce indicatori di risultato per ogni progetto. Nata nel 2017, dichiara un gruppo tra 11 e 50 persone e mille euro come budget iniziale. Tra le competenze compaiono anche programmatic, acquisto media e influencer marketing, quindi la parte di distribuzione a pagamento pesa quanto quella creativa.
Exomedia raccoglie e pianifica pubblicità su misura, con lavori nel digital out of home e nelle sponsorizzazioni. Le competenze coprono programmatic, video, siti web e applicazioni Android, con esperienza dichiarata nel settore alimentare. La squadra resta sotto le dieci persone e nei dati non compare una soglia minima di spesa. Chi vuole tenere insieme schermi fisici e canali digitali dentro una sola pianificazione può usarla come interlocutore unico.
Attiva dal 2017, Innovation Team affianca le imprese sui progetti di innovazione tecnologica e sulla comunicazione che li accompagna. Le competenze indicate coprono campagne su Google e Meta, acquisto programmatico, identità di marca, negozi online e UX design. Il gruppo resta sotto le dieci persone, con gestione diretta dei progetti. L'origine dell'agenzia è campana, mentre la scheda la colloca tra i fornitori attivi su Milano.
Intersezione lavora a Modena dal 2006 su comunicazione e marketing digitale, con un organico tra le undici e le cinquanta persone. Le campagne coprono Google Ads, Meta Ads, acquisto media e programmatic, con generazione di contatti ed email marketing a valle. Il gruppo si occupa anche di video, contenuti, SEO tecnica, marchio, sviluppo software e rapporti con la stampa. Ogni progetto nasce dal foglio bianco, senza modelli ripetuti. I lavori partono da circa mille euro.
Kiliagon segue i marchi che vendono su Amazon e sugli altri canali di vendita online, dalla pubblicità sulla piattaforma alla crescita sui mercati esteri. Attorno a questo nucleo stanno campagne su Google e Meta, programmatic, contenuti, video ed email marketing. Il team si colloca tra le undici e le cinquanta persone e non dichiara una spesa minima. Ha senso per chi tratta il marketplace come canale di vendita principale e non come vetrina secondaria.
Attiva dal 2001, Labelium presidia la parte a performance del digitale: campagne su Google, Meta e Amazon, acquisto media programmatico, SEO tecnico e contenuti. La sede di Milano fa parte di una struttura internazionale e la fascia di team dichiarata va da 51 a 200 persone. Il budget di partenza indicato è di tremila euro, cifra che colloca l'agenzia sui progetti continuativi più che sulle campagne singole.
Madibù si muove sul lato performance del digitale, quello in cui la spesa pubblicitaria viene misurata sui risultati. Le competenze elencate riguardano le campagne Google Ads, l'acquisto programmatico degli spazi pubblicitari, il content marketing e la strategia digitale, con il lato media e i contenuti gestiti dallo stesso interlocutore. Non risultano indicati anno di fondazione, dimensione della squadra né budget minimo; la città di riferimento è Roma.
Il native advertising è il terreno di Nativery, società torinese con un organico tra undici e cinquanta persone. Gli annunci prendono la forma dei contenuti in cui si trovano, e la scheda aggiunge acquisto programmatico, content marketing e costruzione di percorsi di conversione. Compaiono anche Google Ads, Meta Ads, progettazione dell'esperienza d'uso e siti in WordPress. Il servizio si rivolge sia a chi vuole sponsorizzare un marchio sia a chi vende spazi pubblicitari.
Pietro Rogondino è un consulente SEO che lavora da Bari dal 2018. Si occupa della parte tecnica dei siti, dei contenuti che intercettano le ricerche, dei collegamenti in entrata e del posizionamento dei negozi online, con attenzione anche alle ricerche locali. Una porzione del lavoro guarda alle risposte prodotte dai sistemi di intelligenza artificiale, dove le fonti citate pesano quanto i risultati classici. Le consulenze partono da mille euro.
SEO Advertising tiene insieme due mestieri che spesso restano separati: il posizionamento organico e l'acquisto degli spazi pubblicitari. Sul primo fronte dichiara competenze tecniche e locali più il lavoro sui contenuti; sul secondo gestisce Google Ads, Meta Ads, programmatic e performance marketing, cioè campagne valutate sui risultati e non sulla sola visibilità. Sviluppa anche software, con un gruppo di lavoro che arriva a dieci persone.
Marketing e sviluppo di prodotto nello stesso posto: Scalarly presenta campagne a performance, generazione di contatti e SEO accanto alla costruzione di prodotti digitali. Le competenze elencate coprono Google Ads, programmatic, link building, contenuti e podcast, con un gruppo di lavoro tra 11 e 50 persone. Il budget di partenza è di mille euro; l'anno di fondazione non compare, quindi conviene chiedere da quanto tempo lavora la squadra attuale.
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