AD MIRABILIA lavora dal 1989 e tiene insieme relazioni pubbliche e digitale: ufficio stampa, digital PR, influencer marketing, contenuti e link building, oltre a media buying, e-commerce e siti web. Il gruppo va da undici a cinquanta persone e i progetti partono da 1.000 euro. Le valutazioni raccolte sono 12 con media 4,28. La combinazione tra stampa e attività online rende il profilo adatto a chi deve far parlare di sé oltre alla pubblicità a pagamento.
Competenza dichiarata dalle agenzie
Agenzie che lavorano su influencer marketing
254 agenzie italiane dichiarano questa competenza nella propria scheda. L'ordine viene dalle recensioni pubbliche.
254 agenzie
Classifica per recensioni
Google, Meta, TikTok e LinkedIn: SAY Agency dichiara competenze su quattro piattaforme pubblicitarie, con lead generation e SEO locale a completare il quadro. Accanto alle campagne compaiono la gestione dei social e l'acquisto degli spazi. La scheda non riporta anno di avvio, dimensione del team o budget minimo. Le recensioni raccolte sono 6, con media 4, un campione troppo piccolo per trarne conclusioni. Il profilo si adatta a chi lavora su più canali a pagamento insieme.
Con un organico dichiarato tra 51 e 200 persone, Question Mark Communication lavora su una scala ampia. Le attività registrate riguardano campagne pubblicitarie, Google Ads e Meta Ads, gestione dei social e progetti di influencer marketing, quindi il baricentro resta sulla comunicazione a pagamento. I budget di partenza indicati sono di 1.000 euro, mentre le 17 recensioni raccolte sul portale di origine fermano la media a 4,3.
TEAM99 copre due fronti: branding e sviluppo digitale. Nella scheda compaiono siti web, e-commerce, SEO tecnica, campagne su Google e Meta, foto, video e gestione dei social. L'attività risale al 1999 e il gruppo dichiara tra undici e cinquanta persone, con progetti da 1.000 euro. Le valutazioni raccolte sono 5 per una media di 3,8, numeri troppo bassi per un giudizio. Il ventaglio di competenze tocca sia l'identità del marchio sia gli strumenti che la mettono in circolazione.
Le campagne a pagamento e la gestione dei social sono il lavoro di IAKI, attiva dal 2004: Google Ads, Meta Ads, acquisto degli spazi, influencer marketing e strategià digitale. Tra le competenze compaiono anche Google Tag Manager e la formazione, quindi una parte dell'attività riguarda il passaggio di metodo ai team interni dei clienti. La struttura è piccola, tra una e dieci persone, con progetti da 1.000 euro. Le valutazioni raccolte sono 40 con media 4,35.
Digital Dust dichiara la pubblicità come area di servizio e punta le competenze sull'intelligenza artificiale: ottimizzazione per le ricerche generate dai modelli, strategià digitale e influencer marketing. È un posizionamento recente, che riguarda la visibilità dentro gli assistenti conversazionali oltre che sui motori classici. Le valutazioni raccolte sono 12 con media 4. Anno di nascita, dimensione del team e budget minimo non risultano tra i dati disponibili.
Spencer & Lewis unisce pubblicità e relazioni con la stampa: campagne su Google e Meta, gestione dei social, influencer marketing, contenuti, podcast e ufficio stampa. La società nasce nel 2009 e dichiara un organico tra 51 e 200 persone. Il budget minimo indicato è 24.000 euro, quindi il profilo si rivolge ad aziende con una spesa di comunicazione già strutturata. Su Google la media è 3,6, calcolata però su sole sette recensioni.
Media Italia lavora sulla pubblicità e sull'acquisto di spazi media, con competenze dichiarate anche di influencer marketing. Costruisce siti e usa Looker Studio, lo strumento di Google per i cruscotti di dati, per riportare i risultati delle campagne ai clienti. Le quattro recensioni raccolte danno media 3, una base troppo piccola per giudicare ma un dato che conviene approfondire chiedendo referenze.
Il branding è il servizio dichiarato da Polimeni, che affianca competenze di lead generation, gestione social, influencer marketing, siti web, landing page, e-commerce, email marketing e uso dell'intelligenza artificiale. La struttura è di piccole dimensioni, fino a dieci persone. Su Google la scheda registra una media di 1,5 su due recensioni: un campione troppo ristretto per dire qualcosa di solido, quindi conviene valutare il lavoro caso per caso e chiedere referenze.
Aperta nel 2025, GIULIA NATI AGENCY lavora su campagne Google e Meta, social, influencer marketing e fotografia, con brand identity, siti web ed e-commerce tra le competenze. È uno dei profili più recenti dell'elenco, quindi lo storico dei lavori è per forza corto. Su Pick an Agency la media è 3,8 su venti recensioni. Dimensione del team e budget minimo non sono dichiarati e vanno chiesti prima di impostare un progetto.
One Shot Agency concentra il lavoro su influencer marketing e strategià digitale, con la gestione dei creator come attività dichiarata. Il team va da undici a cinquanta persone. Le valutazioni raccolte sono 42 con media 3,88. Anno di fondazione e budget minimo non compaiono tra i dati. Chi valuta una campagna con i creator dovrebbe chiedere quali profili l'agenzia rappresenta, come vengono scelti e con quali metriche viene misurato il risultato.
Relazioni con la stampa e con gli interlocutori dell'azienda al centro: ABG PR mette insieme ufficio stampa, gestione dei social, influencer marketing, eventi e formazione per i manager. Attiva dal 2012, dichiara un gruppo tra 11 e 50 persone e mille euro di budget minimo. Le persone del team seguono il cliente dal primo incontro alla chiusura del progetto, con basi a Milano e a Como e appoggi all'estero.
Altre competenze